Molto piacere, sono Costanza

Oh, salve! Benarrivati! Molto piacere, io sono Costanza Bonelli e sono la mente e le mani dietro Magical Vows, ovvero, se vorrete, la vostra Wedding Planner.
Classe 1984, sposata con Gianni da ottobre 2016 (pochissimo!), che amo tantissimo e con cui sto dal 2005 e felice proprietaria di due splendidi cani che mi fanno tanta compagnia. Quando non ronfano sul divano, s’intende.
Sono una persona solare, ottimista ma molto molto pragmatica: affronto ogni sfida con naturalezza e un sorriso sulle labbra, e sono sempre pronta ad affrontare ogni imprevisto a sangue freddo e cuore aperto.

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La mia filosofia

Adoro lavorare dietro le quinte, preparare il terreno per far splendere gli altri, gioisco della loro felicità. D’altronde, i protagonisti siete voi ed è voi che voglio far brillare!
Dall’aiutarvi a scegliere l’abito, ad ideare per voi partecipazione, centrotavola, bomboniere, allestimento avvalendomi di alcuni dei migliori artigiani e professionisti sul territorio, dal creare la cerimonia simbolica completamente personalizzata sugli sposi, a coordinare il giorno delle nozze in modo che voi non dobbiate preoccuparvi di nulla: questi sono solo alcuni dei servizi che vi posso offrire!
Amo questo lavoro perché il suo obbiettivo primario, il suo vero scopo è uno solo: rendere felici le persone. Il che non è facile come potrebbe sembrare a prima vista: sono necessari tantissimo lavoro, una buona dose di pazienza e un pizzico di magia non guasta mai.

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La mia storia

Ho iniziato ad organizzare eventi ludici nel 2007 con un’associazione non a scopo di lucro. Mi occupavo della parte logistica e contribuivo anche alla parte ludica. Col tempo, e il lavoro, ho dovuto abbandonare quel mondo ma mi è sempre rimasta l’infinita voglia di organizzare.
Il modo in cui ho iniziato il viaggio specifico nel wedding planning è, se volete, un po’ cliché, ma se si chiamano cliché ci sarà un motivo, no? Cinque anni fa, una delle mie migliori amiche mi comunicò che si sarebbe sposata l’anno successivo. Stavamo già a 400 km di distanza, ma non ebbi alcuna esitazione a dirle “Vuoi che ti aiuti?”. Lei non ne ebbe ad accettare.
Nonostante la distanza, accompagnai gli sposi a visionare le location scelte per decidere come sfruttare gli spazi e li aiutai nei preparativi, soprattutto quelli cruciali come gli abiti di entrambi gli sposi, le scarpe della sposa, organizzare le damigelle – di cui facevo parte – e coordinarmi con tutti coloro che avevano avuto idee per celebrare la coppia, tutte idee splendide e commoventi.
Ricordo ancora il mio arrivo, due giorni prima del matrimonio, per potermi occupare al meglio dal backstage ed essere pimpante e pronta il giorno fatidico. La sposa, mia carissima amica dai tempi dell’università, di solito è una persona un pochino ansiosa. Il giorno del matrimonio era calmissima. Quando le chiesero perché, rispose: “Tanto ci pensa Costanza!”. Lo sposo, di solito calmo e dotato di sangue freddo, era emozionatissimo, tanto che decisi di parlare direttamente con il fotografo che lo seguiva. Trucco, pettinatura, damigelle, siete pronte? Sì! Scarpe, ultimi ritocchi, pronti ai vostri posti, si entra in scena!
La soddisfazione di un ingresso perfetto, con tutti gli invitati concentrati sugli sposi, emozionatissimi e felici. La limonaia di Torri del Benaco, splendida cornice per un giorno di giugno. Una giornata serena, limpida, calda ma non afosa.
E poi lo spostamento in villa, l’entrata degli sposi attraverso il salone fino nel giardino, accompagnati dalla loro musica scelta con tanta cura, la festa, gli amici, il photobooth, le sorprese per gli ospiti e le sorprese per gli sposi stessi, e nessuno che sapesse TUTTO quello che c’era da sapere tranne me. Perché io ero alla regia: la coordinatrice, colei che permetteva ad ogni evento di susseguirsi all’altro senza soluzione di continuità, in una giostra di emozioni senza uguali.
Ecco, lì mi sono detta: “Sì, voglio farlo ancora, voglio vedere altri sorrisi stampati sui visi delle persone, e sapere che se quella giornata è così speciale, è anche grazie a me. Perché ho permesso loro di godersela senza preoccuparsi di niente”.
Ed è questa voglia, questa spinta a creare gioia che si ripete ad ogni matrimonio, ad ogni evento, perché è questo il nocciolo dell’evento “Matrimonio”: celebrare la felicità!